Le date si riferiscono al giorno di inserimento delle notizie.
Home>News>La lettera di Toni Lamprecht.
Ricerca News
La lettera di Toni Lamprecht.
(17/04/2004)

Toni Lamprecht è stato uno dei primi, assieme a Fred Nicole, a denunciare le modifiche al famosissimo "Dreamtime", un atto che ha portato l' opinione pubblica ad occuparsi di un fenomeno purtroppo più esteso di quanto avremmo potuto immaginare. Ora spetta a tutti noi affrontare questo problema e impedire che ciò si ripeta, preservando il futuro delle nostre rocce.

Ecco la sua lettera datata 07/03/2004:


Secondo la mia opinione Dreamtime rappresenta il massimo livello di distruzione raggiunto dalla manipolazione in questi ultimi anni. Non è un problema nuovo. Boulders e vie esistenti sono stati modificati in ogni periodo ed in ogni luogo, non importa se parliamo di Fontainebleau pochi anni fa, altri posti in Europa, negli Stati Uniti o qualsiasi altra zona. E non si tratta dell' unico boulders modificato a Cresciano.
Anche nelle vostre zone e nelle mie qualcuno ha cambiato gli appigli su passaggi più o meno difficili. Non importa quanto duro sia il blocco in questione, quello che conta è che modificare appigli su passaggi esistenti rappresenta un grave atto contro le antiche regole dell' arrampicata e contro ogni forma di interazione umana basata sul rispetto delle realizzazioni altrui.
Concordo che nel caso di Dreamtime questi atti siano da imputare a qualcuno che sta provandolo, poichè chiunque non conosca il passaggio non avrebbe potuto modificarlo con tanta cura!!! Intendo dire che le modifiche alle prese sono ovvie, quando si conoscono tali prese e si sa come usarle. E tutte le prese scavate sono intermedi, utili solo a chi è vicino a risolvere il problema o realizzarne i movimenti ma non può aspettare di concatenarli, avendo egli/essa problemi in alcuni punti particolari.
Ho provato ancora una volta il passaggio nell' ultimo week end e penso che la parte iniziale sia ora molto più facile, così il lancio a metà!!!
Per me il Dreamtime se ne è andato per sempre - ora è morto - ho perso totalmente la motivazione a provarlo poichè ormai non è più possibile misurarsi con la stessa sfida, percepirne la stessa bellezza, sentire la stessa energia positiva che il passaggio aveva prima di essere modificato.

Gli Aborigeni ritengono che la terra possieda una "memoria speciale" per tutte le singole azioni compiute in qualunque posto e che paragoni questa memeoria con il "sogno" di un posto.
E' tale sogno che rende sacri questi luoghi. Rendiamoci conto che la terra, e chi riesce a capirla, è consapevole di tutta l' energia positiva che luoghi come il boulder di Dreamtime hanno visto.
La prima salita di Fred, le sue sensazioni, 'lavorare' il passaggio, finalmente risolverlo e dopo tutto ciò dargli il nome di "Dreamtime": la religiosa descrizione di una delle più antiche culture al mondo. Può qualcuno immaginare quanto siano grandi il rispetto e l'amore per un luogo come questo? Penso che il nome scelto sia veramente giusto. Descrive perfettamente quell' area di Cresciano vicino alla cascata, la linea perfetta con prese perfette. Una bellissima sfida per alcuni, un dono al mondo dei climbers. Penso che ormai quel luogo sia andato distrutto. Quella speciale memoria della terra verrà riempita dai sentimenti di un individuo molto egoista, che ha modificato la roccia per ottenere quelle stesse sensazioni che qualcuno aveva avuto prima di lui, chi aveva risolto quel problema. Un problema che non si potrà più risolvere poichè egli lo ha distrutto, non solo per se stesso, ma per chiunque altro in futuro!!!

Ecco la lista dei passaggi manipolati e scavati solo a Cresciano:

-"Dreamtime"

-"La Proue"

-"Frederic Bricole"

-" Un 6c+ alla sua sinistra

-"Mr. Bricolage" - la partenza da seduti di "Frederic Bricol"

-"Reiswaffelmutant"

-"Grotte de Soupir"

Queste sono evidenti manipolazioni NON CAUSATE dall' erosione o pulizie troppo energiche ma dall' utilizzo di qualche metallo, cacciavite, martello o altro. Non si tratta di cambiamenti dovuti a scaglie instabili, ecc... ma realizzati da qualcuno che voleva rendere questi problemi più facili, più malleabili, se addirttura non vi sono altre ragioni. Non avremmo potuto immaginare tutto ciò neppure nei nostri sogni più oscuri.
Ma lo scavare prese non rappresenta l' unico egoistico e ignorante comportamento di alcuni elementi della comunità degli arrampicatori. Ho visto pitture sulla roccia, prese segnate, fuochi accesi sotto i passaggi in molte aree boulder al mondo, anche nella mia, persone che pensavano di aver aperto nuovi passaggi ne hanno scritto il nome sui blocchi con grandi lettere colorate, a volte segnandone addirittura le prese. Tutto ciò anche in aree a rischio di chiusura.
Penso che questi esempi siano il lato amaro del mondo dell'arrampicata. La speranza è che il futuro porti dei cambiamenti, in caso contrario questo fantastico sport perderà il suo aspetto affascinante per sempre, anche perchè il numero di passaggi come Dreamtime in futuro sarà sempre più ristretto. E la loro distruzione sarà per sempre. Per le prossime generazioni resterà solo una favola, un sogno.
Tocca solo a noi, a tutti noi, avere cura delle nostre rocce.

Greetings,

Toni
E9
Samsara
King Rock
Kinobi
Il Risuolatore
WildClimb
Varazze Core Climber Finale Climb