Home>News
Non si impara dal passato.
(12/11/2004)

(12/11/2004)

E’ stato scritto molto sulle prese scavate, è stato già detto tutto, però sembra non cambiare nulla.
Nel mondo della scalata, ognuno di noi vede la propria attività in modo personale, per la bellezza del passaggio, per quello che esso trasmette: è soggettivo. Però la "linea" che non deve essere oltrepassata è il rispetto del posto e del lavoro degli altri. Toni Lamprecht su un articolo pubblicato in internet riferito alle prese modificate su "Dreamtime", scrive che gli aborigeni australiani sono convinti che tutte le "cose" abbiano uno spirito, profondo, interno. Quindi anche le rocce. Certo questo mostra un’immagine più mistica e spirituale della scalata, ma comunque la vediamo, scavare blocchi è una violenza indelebile, è sbagliato. Qualunque modifica "artificiale" venga fatta alla roccia rimane permanente, "quasi" per sempre. L’acqua e il vento impiegheranno migliaia di anni per riportarla "naturale". In questo caso parlo in modo specifico di Varazze, perché vista la vicinanza da casa mia è qui che scalo di più e che posso notare maggiormente questo problema, che però accade in tutto il mondo. (Ovunque sono andato ho trovato e sentito parlare di modifiche sulla roccia). Di sicuro Varazze non è Hueco Tanks, Meschia, Buttermilk o Fontainebleau, ma come ogni area del mondo merita comunque rispetto. E’ un altro piccolo "patrimonio" di tutti noi, e se viene "conservato" con cura negli anni, ognuno, può divertirsi provando gli stessi passaggi come lo erano in principio. Così quando andiamo a scalare e troviamo blocchi modificati ci lascia una grande tristezza, (nonché rabbia), scopriamo prese migliorate da persone che evidentemente non riescono a risolvere i movimenti originali. Anche salendolo non ripetono di certo la linea che era in origine.
Per adesso ci siamo accorti di 10 boulders rovinati, probabilmente ce ne sono altri.
Christian Core
Nel mondo della scalata, ognuno di noi vede la propria attività in modo personale, per la bellezza del passaggio, per quello che esso trasmette: è soggettivo. Però la "linea" che non deve essere oltrepassata è il rispetto del posto e del lavoro degli altri. Toni Lamprecht su un articolo pubblicato in internet riferito alle prese modificate su "Dreamtime", scrive che gli aborigeni australiani sono convinti che tutte le "cose" abbiano uno spirito, profondo, interno. Quindi anche le rocce. Certo questo mostra un’immagine più mistica e spirituale della scalata, ma comunque la vediamo, scavare blocchi è una violenza indelebile, è sbagliato. Qualunque modifica "artificiale" venga fatta alla roccia rimane permanente, "quasi" per sempre. L’acqua e il vento impiegheranno migliaia di anni per riportarla "naturale". In questo caso parlo in modo specifico di Varazze, perché vista la vicinanza da casa mia è qui che scalo di più e che posso notare maggiormente questo problema, che però accade in tutto il mondo. (Ovunque sono andato ho trovato e sentito parlare di modifiche sulla roccia). Di sicuro Varazze non è Hueco Tanks, Meschia, Buttermilk o Fontainebleau, ma come ogni area del mondo merita comunque rispetto. E’ un altro piccolo "patrimonio" di tutti noi, e se viene "conservato" con cura negli anni, ognuno, può divertirsi provando gli stessi passaggi come lo erano in principio. Così quando andiamo a scalare e troviamo blocchi modificati ci lascia una grande tristezza, (nonché rabbia), scopriamo prese migliorate da persone che evidentemente non riescono a risolvere i movimenti originali. Anche salendolo non ripetono di certo la linea che era in origine.
Per adesso ci siamo accorti di 10 boulders rovinati, probabilmente ce ne sono altri.
Christian Core
Lista passaggi modificati
| Passaggio | Grado iniziale | Settore | Appigli modificati | Grado attuale |
| L'ora più buia | 8a | Eden (Giardino) | Tacca prima del lancio per mano sx e piatto finale mano dx | 7c/+ |
| Thrilladen | 7a | Eden (Giardino) | Biditino nuovo nella fessura a metà | Invariato |
| Toccami e cado | 7c | Potala (Terra di mezzo) | Tacchettina a metà per mano sx | 7b |
| Alphacentauri | 8a+ | Potala (Terra di mezzo) | Rovescino a metà per mano dx | Quasi invariato |
| Cassiopea | 6c+ | Potala (Druidi) | Taccone prima del bordo | 6c |
| Messa delle streghe | 7c | Potala (Druidi) | Bucone svaso per mano dx | 7b+ |
| Deneb | 7b+ | Potala (Druidi) | Tacca a metà da pinzare per mano dx super lisciata | 7c |
| Albireo | 7b+ | Potala (Druidi) | Sequenza a metà, tacca mano dx, bidito e tacca vicino | 7a+ |
| Kali | 6c+ | Potala (Druidi) | Tacchettina iniziale nella fessura per mano dx | 6c |
| Microlistine | 7c+ | Potala (Druidi) | Nuovo intermedio per mano dx | 7c |
Info Christian Core
Christian Core risolve Ajna.
(01/06/2004)
(01/06/2004)
Dopo un lungo assedio (circa 200 tentativi) Christian Core riesce a risolvere quello che sicuramente può essere definito il più difficile blocco di Varazze: "Ajna"
.
Il blocco (con inclinazione di circa 45°) si sviluppa su una diagonale ascendente verso sinistra con sei movimenti molto impegnativi su tacche seguiti da una facile sequenza di altre sei prese.
Christian, essendo il solo ad avere provato il passaggio, attende altri ripetitori per confermare o meno il grado che dovrebbe situarsi nei dintorni dell' 8b+ o 8c.
Come "Muladhara", anche "Ajna" fa parte dei sette chakra.
Nel bel mezzo della linea di "Ajna" Christian apre anche "Mister Joker"
(8a/8a+), un bel lancio di destro su ruga che può ricordare il famoso "Karma".
Il blocco (con inclinazione di circa 45°) si sviluppa su una diagonale ascendente verso sinistra con sei movimenti molto impegnativi su tacche seguiti da una facile sequenza di altre sei prese.
Christian, essendo il solo ad avere provato il passaggio, attende altri ripetitori per confermare o meno il grado che dovrebbe situarsi nei dintorni dell' 8b+ o 8c.
Come "Muladhara", anche "Ajna" fa parte dei sette chakra.
Nel bel mezzo della linea di "Ajna" Christian apre anche "Mister Joker"
Stella Marchisio e Muladhara.
(31/05/2004)
(31/05/2004)
Ancora una grande prestazione di Stella Marchisio che dopo un lungo assedio riesce a risolvere "Muladhara"
, difficile blocco situato nella zona di Varazze.
Se nel bouldering spesso sono avvantaggiati gli arrampicatori alti, una volta tanto si verifica il caso contrario: il blocco infatti presenta una corta sezione a 30 gradi su piccole tacche ed è richiesto un preciso uso dei piedi. Su questo terreno Stella riesce a dare il meglio di sè stessa, risolvendo così il blocco più difficile da lei salito fino ad ora.
Il grado proposto è 8a+, il secondo per Stella dopo "Rampage".
"Muladhara" è il nome di uno dei sette chakra (centri energetici del corpo secondo lo yoga). Stella e il suo compagno Christian Core stanno dedicando a questi chakra i nuovi blocchi estremi di Varazze.
Se nel bouldering spesso sono avvantaggiati gli arrampicatori alti, una volta tanto si verifica il caso contrario: il blocco infatti presenta una corta sezione a 30 gradi su piccole tacche ed è richiesto un preciso uso dei piedi. Su questo terreno Stella riesce a dare il meglio di sè stessa, risolvendo così il blocco più difficile da lei salito fino ad ora.
Il grado proposto è 8a+, il secondo per Stella dopo "Rampage".
"Muladhara" è il nome di uno dei sette chakra (centri energetici del corpo secondo lo yoga). Stella e il suo compagno Christian Core stanno dedicando a questi chakra i nuovi blocchi estremi di Varazze.
La Superdiagonale di Caminati.
(21/01/2004)
(21/01/2004)
Un blocco nuovo per Michele Caminati che a Ceriola apre "Superdiagonale", difficile passaggio da lui provato intensamente negli ultimi tempi per un grado che dovrebbe aggirarsi intorno all' 8a+. Attesi ripetitori per confermare la difficoltà.
Da segnalare anche due altre belle salite per Michele, entrambe a Varazze: prima ripetizione di "Want you bad" (8a/8a+?) e la seconda di "Scacco al re nero" (7c+/8a?). I due passaggi erano stati aperti da Christian Core. "Scacco al re nero" era stato ripetuto solo da Salavat Rakhmetov.
Da segnalare anche due altre belle salite per Michele, entrambe a Varazze: prima ripetizione di "Want you bad" (8a/8a+?) e la seconda di "Scacco al re nero" (7c+/8a?). I due passaggi erano stati aperti da Christian Core. "Scacco al re nero" era stato ripetuto solo da Salavat Rakhmetov.
Fred Nicole a Varazze.
(10/01/2004)
(10/01/2004)
Fred Nicole, in una breve visita a Varazze, ripete "Terminator" (8a) utilizzando un nuovo metodo (egualmente impegnativo).
Il passaggio, aperto da Christian Core, era stato finora ripetuto solo da Stella Marchisio e dall' altoatesino Florian Wenter.
Oltre a "Terminator", Fred sale flash "Il supremo" (7c) passaggio con grande dinamico in tetto al settore del Giardino.
Il passaggio, aperto da Christian Core, era stato finora ripetuto solo da Stella Marchisio e dall' altoatesino Florian Wenter.
Oltre a "Terminator", Fred sale flash "Il supremo" (7c) passaggio con grande dinamico in tetto al settore del Giardino.
Christian Core risolve Furore.
(14/11/2003)

(14/11/2003)

Nuovo boulder duro a Varazze: dopo 4 giorni di tentativi, Christian Core riesce a risolvere "Furore".
Sei movimenti, dei quali 3 molto impegnativi per un grado nei dintorni di 8a+/8b da confermare.
Sei movimenti, dei quali 3 molto impegnativi per un grado nei dintorni di 8a+/8b da confermare.
Info Christian Core
Paolo Leoncini su Rampage.
(14/10/2003)
(14/10/2003)
La scorsa settimana un Paolo Leoncini motivatissimo ed in forma (reduce dalla recente salita di due 8b ed un 8b+ in falesia) si catapulta a Varazze per regolare un conto in sospeso siglando così la terza salita di "Rampage" (8a+).
Info Christian Core
Anche Stella ha il 'Guru Power'.
(30/07/2003)
(30/07/2003)
Qualche giorno prima della prova di Coppa del Mondo de L' Argèntiere, nonostante le condizioni di aderenza non ottimali, Stella Marchisio sigla la seconda ripetizione di "Guru Power" (7c+), un bellissimo traverso aperto da Christian Core al settore Oasi di Varazze.
Per gli amanti delle alte difficoltà ricordiamo che ne esiste anche una versione integrale (aggiungendo una breve ma impegnativa sezione in partenza) che Christian ha concatenato portando la difficoltà globale nei dintorni dell' 8a+.
Per gli amanti delle alte difficoltà ricordiamo che ne esiste anche una versione integrale (aggiungendo una breve ma impegnativa sezione in partenza) che Christian ha concatenato portando la difficoltà globale nei dintorni dell' 8a+.
'Toguro' 8b+ per Core a Varazze.
(10/05/2003)
(10/05/2003)
Anche se in ritardo di oltre un mese, la notizia è arrivata..."Toguro" a quanto pare è il boulder più duro di Varazze. Un tetto molto impegnativo con un uscita davvero difficile. Christian Core parla di un possibile 8b+ in attesa di conferme dei ripetitori. Complimenti per questa nuova salita e i tantissimi passaggi (per tutti i livelli) che instancabilmente continua a tracciare.
'Il Cigno' di Gianni Duregato.
(28/03/2003)

(28/03/2003)

Grande attivià di Gianni Duregato e Massimiliano Lomi a Varazze, al momento gli unici a collaborare attivamente con i primi locals per la scoperta e la pulizia di nuovi passaggi. Alcune delle loro opere si possono tranquillamente definire titaniche... Una delle ultime è la pulizia della parete a destra di "Deneb" (settore Antro dei Druidi) che nonostante la roccia inizialmente molto friabile ora presenta una bella sezione di taverso concatenabile nei due sensi e con diverse uscite. La vesione più impegnativa parte all'estrema destra e termina su "Deneb", dando origine a "Il Cigno" (la famosa costellazione) un bel 8a di traverso, concatenato al momento solo da Gianni Duregato e Christian Core.












