Le date si riferiscono al giorno di inserimento delle notizie.
Home>News
Ricerca News
World Cup 2018 - Terza prova a Chongqing (CHN)
(06/05/2018)

Sean McColl - Kokoro Fujii - Alexey Rubtsov
World Cup - Chongqing 2018
Foto © Forrest Liu
Terza prova della World Cup 2018 a Chongqing (CHN).
Giapponesi sempre presenti sul podio, con due ori e un argento.

Uomini:
La vittoria di questa prova va al giapponese Kokoro Fujii, davanti al canadese Sean McColl e al Russo Alexey Rubtsov.

Donne:
Akiyo Noguchi domina la finale con un percorso netto, seguita dalla connazionale Miho Nonaka e dalla serba Stasa Gejo, per la prima volta sul podio in Coppa del Mondo.

Le foto del podio: Photo Gallery

Tra gli italiani Gabriele Moroni 23°, Riccardo Piazza 35°, Michael Piccolruaz 37° e Ludovico Fossali 73°.


Podio Uomini

1) Kokoro Fujii (JPN)
2) Sean McColl (CAN)
3) Alexey Rubtsov (RUS)
Podio Donne

1) Akiyo Noguchi (JPN)
2) Miho Nonaka (JPN)
3) Stasa Gejo (SRB)

Classifica provvisoria World Cup 2018
Podio Uomini

1) Jernej Kruder (SLO) 227 pt.
2) Tomoa Narasaki (JPN) 211 pt.
3) Alexey Rubtsov (RUS) 181 pt.
Podio Donne

1) Miho Nonaka (SLO) 260 pt.
2) Akiyo Noguchi (JPN) 230 pt.
3) Janja Garnbret (JPN) 180 pt.
Le classifiche complete sul sito di IFSC: maschile e femminile.
Daisuke Ichimiya ripete Gekirin 8C
(06/05/2018)

Daisuke Ichimiya realizza la prima ripetizione di "Gekirin", blocco di 8C aperto all'inizio dell'anno da Dai Koyamada nell'area di Ryutosen, in Giappone.

"Send “Gekirin (v15)”that one of hardest boulder in Kyoshu from @dai_koyamada . It has unique holding for best,hard traverse and crux.I was suffer from the crux move."
Altri 8A+ per Isabelle Faus
(05/05/2018)

Ancora blocchi duri per Isabelle Faus, questa volta nel Rocky Mountain National Park dove ha la meglio su "Ain't no Heaven for a Thug", 8A+.

Alcuni giorni prima, nell'area di Wassen, in Svizzera, aveva risolto un altro 8A+: "Sur Gauche".

Attualmente Isabelle può vantare ben 45 boulders risolti con grado da 8A+ a 8B+.

8B a Castle Rock per Alex Puccio
(05/05/2018)

Un altro 8B per Alex Puccio che risolve in soli 45 minuti "Green in the Face", nell'area di Castle Rock, in Idaho.

"I was able to climb “Green in the Face” V13/8B on my third try from the start and 5th try in total. The landing is a bit spicy, at least I thought, at the top but I had some awesome spotters and friends to help! The holds are all pretty small and crimpy so kind of my style."
World Cup 2018 - Seconda prova a Mosca (RUS)
(28/04/2018)

Miho Nonaka - Janja Garnbret - Akiyo Noguchi
World Cup - Moscow 2018
Foto © Eddie Fowke
Seconda prova della World Cup 2018 a Mosca (RUS).
Continuano a prevalere i team del Giappone e della Slovenia, con due pari merito in testa alla classifica generale, sia maschile che femminile.

Uomini:
Con quattro blocchi risolti Tomoa Narasaki si aggiudica la prova, seguito dallo sloveno Jernej Kruder che conferma il momento di forma. A sorpresa il terzo posto del connazionale Gregor Vezonik, per la prima volta sul podio di Coppa del Mondo.

Bella performance di Gabriele Moroni che riesce ad entrare in finale classificandosi 6°.
Tra gli altri italiani Riccardo Piazza 29°, Marcello Bombardi 49°, Matteo Manzoni 77°, Francesco Vettorata 89°, Filip Schenk 97° e Andrea Zanone 99°

Donne:
Testa a testa per Janja Garnbret e Miho Nonaka, con lo stesso numero di Top e Bonus. La vittoria va alla slovena grazie al miglior punteggio in semifinale. La terza piazza ancora per l'altra giapponese, Akiyo Noguchi.

Le italiane: Andrea Ebner al 51° posto e Martina Zanetti al 59°.

Photo Gallery


Podio Uomini

1) Tomoa Narasaki (JPN)
2) Jernej Kruder (SLO)
3) Gregor Vezonik (SLO)
Podio Donne

1) Janja Garnbret (SLO)
2) Miho Nonaka (JPN)
3) Akiyo Noguchi (JPN)

Classifica provvisoria World Cup 2018
Podio Uomini

1) Jernej Kruder (SLO) 180 pt.
2) Tomoa Narasaki (JPN) 180 pt.
3) Alexey Rubtsov (RUS) 116 pt.
Podio Donne

1) Janja Garnbret (SLO) 180 pt.
2) Miho Nonaka (JPN) 180 pt.
3) Akiyo Noguchi (JPN) 130 pt.
Le classifiche complete sul sito di IFSC: maschile e femminile.
World Cup 2018 - Prima prova a Meiringen (SUI)
(22/04/2018)

Prima prova della World Cup 2018 a Meiringen (SUI).

Uomini:
Bella prova per lo sloveno Jernej Kruder che ritorna sul podio vincendo questa prova davanti al giapponese Tomoa Narasaki e al russo Alexey Rubtsov.

Tra gli italiani Michael Piccolruaz 20°, Gabriele Moroni 27°, Riccardo Piazza 43°, Marcello Bombardi 51°, Stefan Scarperi 65°, Andrea Zanone 68° e Filip Schenk 73°.

Donne:
La giapponese Miho Nonaka si aggiudica la gara e si conferma come una delle più accreditate pretendenti al titolo. Dietro di lei la slovena Janja Garnbret e la connazionale Akiyo Noguchi.

Le italiane: Giorgia Tesio al 19° posto, Andrea Ebner al 43°, Giulia Medici al 57°, Martina Zanetti al 71° e Asja Gollo all'85°.


Podio Uomini

1) Jernej Kruder (SLO)
2) Tomoa Narasaki (JPN)
3) Alexey Rubtsov (RUS)
Podio Donne

1) Miho Nonaka (JPN)
2) Janja Garnbret (SLO)
3) Akiyo Noguchi (JPN)
Le classifiche complete sul sito di IFSC: maschile e femminile.
Isabelle Faus: 8B e 8A+ nello stesso giorno a Chironico
(19/04/2018)

Prima salita femminile di "Delusion of Grandeur", 8B di Chironico, per Isabelle Faus.
Nella stessa giornata riesce ad avere la meglio anche su "Electric Ant" 8A+.

"Wow! So psyched, super classic boulder. not my style at all....slopers.. really big crux move that is my full extension. Top out is high and committing and satisfying... I was scared on the slab! not usually an FFA type of girl.. I think its dumb in most cases.. but I think I'm the first girl to do this, and it's one of the most classic boulders in Ticino so thats kinda cool.. Went up and the Electric Ant (the new start) right after! Probably one of my best days of climbing!"
Anthony Gullsten ripete The Big Island
(07/04/2018)

Anche Anthony Gullsten riesce ad avere la meglio su "The Big Island" 8C, uno dei boulders più difficili ed estetici di Fontainebleau.

"The Big Island, 8C, at Coquibus Rumont in Fontainebleau.
A dream come true!!!!!! So stoked!!!"


Il video sulla sua pagina Instagram.
Alex Puccio risolve Penrose step 8B+ a Leavenworth
(06/04/2018)

Alex Puccio riesce a risolvere il suo quarto 8B+ con "Penrose step", a Leavenworth. Aveva già tentato di salirlo lo scorso anno, cadendo però proprio alla fine del passaggio.

"YES!!! I got revenge on “Penrose Step” V14/ 8B+ yesterday!!! I fell off the very end a year ago and yesterday I got to stand on top of this AMAZING line! I tried it 2 days, maybe 3, last year and it went down quickly on my second day this trip. This was my 4th of the grade. I love Leavenworth! "

Photo Gallery

Il video girato lo scorso anno a Leavenworth, su ENOVEchannel

Luca Rinaldi su Nike e General Disarray a Brione
(04/04/2018)

Due bei blocchi per Luca Rinaldi a Brione com la salita di "Nike" e "General Disarray", entrambi 8B.

Photo Gallery

Il video di Nike su Instagram

Luca ce li racconta:
"Nike è un blocco che dal punto vista della roccia non delude le aspettative. A Brione il 98% dei blocchi sono di altissima qualità, una percentuale altissima. Sia come roccia che come forme, le migliori di sempre, blocchi fisici ma con prese ''morbide'' che richiedono una precisione e una convinzione nei movimenti più alta che negli altri posti. L'ambientazione è sempre il massimo, sia nella zona river dove si è immersi in un ambiente con forme più morbide, tondeggianti, con sassi che hanno al loro interno strisce che sembrano disegnate da un pittore, alle volte si posso contare 8 o 9 colori all'interno dei sassi sparsi qua e là. Sia nella zona dei pratoni, dove i colori sono più scuri, e alle volte aspettando il momento giusto per il tentativo, seduto sui pad sembra quasi che le rocce cambino colore, dal grigio topo, al blu, fino al nero cristallino. Nike è sicuramente un blocco anomalo, una stile di linea che di solito scarto, ma il simbolo Nike creato dalla roccia a sinistra della start mi ha stregato. Parte su una fessura dove è fondamentale incastrare per proseguire sulla destra cavalcando il questo bordo inclinato su prese con una grana superba. Mentre General Disarray è un must, un classico di Brione, prese discrete, risolto spesso con il metodo classico che gli amanti del genere trovano al quanto calzante per il loro stile di scalata, e spesso facile. Ma per me forse per la misure o forse per il mio non amare i tallonaggi, è molto tricky. E' stata una guerra trovare la condizione mentale per concluderlo, ho salito la sezione dura con 4 metodi, una roba pazzesca, senza mai salirlo, dal più classico fino ad arrivare al salto in stile Hojer ma con lo spostamento di mano sulla pinza per tenere la sbandiera, lo avevo ormai salito parecchie volte eliminando il primo movimento, nulla di difficile, ma quando hai il sedere a terra, e parti per il giro buono, non sono le braccia a risentirne, ma piuttosto la testa che è carica di pressione, ma Lunedì dopo una mini sessione per rivedere i singoli e un po' di riposo, mi ritrovato a fare il salto con leggerezza, e poco dopo ero coricato su General, un po' di magone quando ho fatto su i pad e ho cancellato per l'ultima volta le righe di magnesite che indicavano la pinza quarzosa che contraddistingue questo gioiellino. Su questo passaggio, ho ritrovato una sensazione fantastica, vedere amici che sono li con te a prendere freddo, non scalando per ore e ore, che cercano di darti consigli sui metodi, sulle condizioni, sui tempi di riposo, che dopo sei ore di sessione quando ormai si vede poco e niente, credendo nella salita 100 volte in più di quanto non lo faccia io."
Pagine
1 2 3 4 5 6 ...
E9
Samsara
King Rock
Kinobi
Il Risuolatore
Wild Climb
Varazze The Core Training Finale Climb