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| Phoenix, 05/04/2001 Il PBC si avvicina. Un solo problema: sembra che il clima non sia dei più favorevoli. Da quando siamo tornati da Joshua continua a piovere, e manca un solo giorno alla gara. Approfittiamo per riposare ed il successivo, seguendo le indicazioni dei locals riusciamo ad andare in una sala boulder a Phoenix. Una bella sbracciata e ritorniamo a Globe, piccola cittadina prospiciente la zona dove si svolgerà la competizione. |
| 07/04/2001 Il grande giorno è arrivato! E nel cielo brilla il sole! Non pensavamo davvero, dopo i due giorni precedenti, di poterci aspettare tanta grazia. Il luogo di ritrovo pullula di arrampicatori. Alla fine i classificati saranno 388 (anche se partecipanti sono stati ancor più numerosi)! Dopo la lettura del regolamento e le raccomandazioni degli organizzatori si parte per il "campo di gara". Ogni partecipante è munito di un fascicolo sul quale vengono descritti tutti i passaggi (466!) con istruzioni per l'uso e di un libricino con un elenco dei passaggi (in ordine decrescente di punteggio) sul quale segnare quelli risolti. |
![]() Le ultime istruzioni prima di iniziare. |
![]() La folla si dirige verso il terreno di gara. |
Per ogni problema vengono indicati i punti
in palio ma non si parla di gradi. Oltre una certa altezza bisogna essere
assicurati, quindi alcune paretine o massi un po' alti sono attrezzati
per il top rope. Per i problemi con un punteggio maggiore o uguale a 400 punti è sempre presente un giudice che dovrà controfirmare la salita sul sopracitato libricino. La classifica verrà stilata tenendo conto dei migliori 8 passaggi riusciti e solo in caso di parità verranno presi in considerazione anche tutti gli altri. |
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A parte la classica divisione in categorie tra uomini e donne, vediamo
anche differenziare i locals (che conoscono molti dei passaggi) dai
non locals. Divisione forse non del tutto limpida dato che molti statunitensi
e non, possono aver già visitato la zona senza per questo figurare
come locals... Una ulteriore divisione per età (under 14, 14/19,
ogni 10 anni oltre i 19 e over 50) e il quadro è completo. |
![]() Uno dei tantissimi boulders a disposizione. |
![]() I tracciatori testano i lanci prima della gara. |
Tra le donne la Ovchinnikova fa strage, classificandosi
addirittura decima della classifica mista! A completare il tutto, in serata, la divertente gara di lanci su struttura artificiale. Qualcosa di veramente impressionante, almeno per noi che non eravamo abituati a vedere simili "prodezze"! In definitiva veramente una bella festa. Più che una gara un mega raduno al quale partecipano tipi come Sharma che totalizzano 9500 punti ed altri (molti) che arrivano a farne solo 5 ma sono lì per il piacere di stare assieme e divertirsi. Organizzazione impeccabile, anche perché trattandosi della diciottesima edizione (avete capito bene: 18!) un certa esperienza di fondo sicuramente non manca...! |
| A parte il costo (55 dollaroni per gara, cena, birre, colazione, maglietta, ecc...), se il prossimo anno passate da quelle parti prendete in considerazione questa esperienza, veramente particolare. Se poi, come ha fatto Cocco potete permettervi di arrivare tra i primi e con i premi in denaro e materiale, recuperare ampiamente le spese, tanto meglio! E magari, la mattina dopo la gara, potreste trovare, come é successo a noi, Timy Fairfield (secondo alla gara di lanci), ancora assonnato, che vi ritira il buono per entrare nel tendone dove servono la colazione...! |