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| Francoforte, 3 Aprile 2001. Sono appena arrivato con il volo da Verona. Il tapis roulant mi sta trasportando verso il gate dal quale ci imbarcheremo per Phoenix. Marco, Cocco e Vernon , partiti da Venezia, sono lì ad aspettarmi. Eccoli! Una stretta di mano, qualche pacca sulla spalla e siamo pronti per iniziare questa avventura...! Primo obiettivo il "Phoenix Bouldering Contest", al quale Vernon ha già partecipato. Una grande festa del bouldering (su roccia!) alla quale partecipa veramente "mezza America". In seguito è prevista una visita a Virgin River Gorge per incontrare Yuji Hirayama e François Legrand, agli inizi del loro tour statunitense, ma ancora non sappiamo che le cose andranno diversamente... |
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Dopo un'atterraggio un po' nauseante (evitate i posti di coda...),
il ritiro bagagli ed il noleggio auto ci mettiamo in strada alla volta
di Joshua Tree. Manca ancora qualche giorno per la gara ed una visitina
a questa storica località può starci... anche se, ricordando
una mia visita precedente, la roccia non è proprio il massimo
per la pelle... Joshua Tree, 4 Aprile 2001. |
![]() Joshua, giochi di aderenza pura. |
![]() Partenza delicata per Vernon. |
Come volevasi dimostrare la roccia si presenta discretamente
ostile. Dopo un riscaldamento un pochino traumatico cerchiamo di capire
cosa offra Hidden Valley, il settore del campeggio, il più comodo
e frequentato della zona. Eccoci subito alle prese con il mitico passaggio con partenza di schiena apparso su tutte le riviste specializzate. Noi ci accontentiamo di partire fronte alla roccia, che si rivela particolarmente avara di appigli e cercando di aver fiducia nella tenuta della mescola ci avventuriamo nel mondo delle placche granitiche della California. Saliamo qualche altro passaggio ma il sole si fa sentire, perché quindi non nascondersi sotto l'altrettanto famoso traverso di "Caveman"? Qualche tentativo e per Marco e Cocco il caso è archiviato. |
Cocco e Marco alle prese con "Caveman". |
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Ci domandiamo comunque se nei dintorni non ci siano altri passaggi
interessanti ed un local ci porta a scoprire "The real Hidden Valley",
una piccola valle nascosta con qualche interessante passaggio ed alcuni
traversi. |
![]() Una delle mille viste di Joshua al calare del sole. |